SquinternatiRoma
SquinternatiRoma

cosa abbiamo visto nel  2013

Rooma Liverpool   1-1

… l’irresistibile evocazione della finale della Coppa Campioni disputata il 30 maggio dell’84. E’ tempo, dopo tanti anni, di tornare a guardare negli occhi quel momento altissimo della storia di una squadra e della sua tifoseria, avvinte l’una all’altra come mai prima, e coinvolte in un sogno destinato a svanire ma non senza aver fatto percepire il profumo intenso dell’impresa irripetibile

Fratto X

Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero.

Il Piccolo Principe

La grande metafora del bambino che si presenta misteriosamente a un pilota col suo aereo in avaria nel Sahara e che, dopo una storia di amicizia con quello strano adulto, scompare “lassù” altrettanto misteriosamente, è nota a tutti.

La Società

Protagonisti della vicenda sono tre amici ed una donna straniera, che si trovano a dover gestire, in società, un locale lasciato loro in eredità. I migliori ideali, l’amicizia, il sogno di una gestione condivisa, non basteranno però ad evitare che La società finisca nel peggiore dei modi, assieme ai rapporti e agli ideali coltivati dai quattro per l’intera vita.

Romeo e Giulietta

al Globe Theatre

sieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/drammatico/racconto-57086-1>

Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti.
Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu.  Che vuol dire "Montecchi"? Non è una mano, né un piede, né un braccio, né un viso, nulla di ciò che forma un corpo. Prendi un altro nome.
Che cos'è un nome? Quella che chiamiamo "rosa" anche con un altro nome avrebbe il suo profumo. Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, prendi me stessa.sieriParole <http://www.pensieriparole.it/racconti/drammatico/racconto-57086-1>

Shakespeare loves Roma

al Foro di Cesare

Nella suggestiva cornice del Foro di Cesare un adattamento teatrale con la regia di Roberto Marafante dove protagonista sarà l’amore raccontato dal Bardo.
Nella notte magica di Roma, tra le vestigia del Foro di Cesare, si intrecceranno sette vicende amorose raccontate dal grande drammaturgo inglese, dando vita ad un’unica inedita commedia dai risvolti sentimentali e comici…

RumoriFuoriScena

Premio " Iniziazione Teatrale Squinternati "

alla compagnia attori & tecnici  per il 30° anno di repliche

 

lo spettacolo cult degli Squinternati ...

...una grande emozione  !!

Trappola per Topi

gli spettatori si ritrovano in una vecchia casa inglese, adattata a locanda, e sentono l’odore dei mobili, dei tappeti, del camino, lo scricchiolio delle scale di legno e il cigolio delle porte. Siamo negli anni ’50 in pieno clima londinese, quando nella locanda di Castel del Frate, i giovani albergatori Mollie e Giles Ralston affrontano una drammatica avventura assieme a cinque eccentrici clienti. Tutti sembrano avere qualcosa da nascondere ...

Novecento

Una interpretazione personalissima, che tocca tutte le emozioni, dal sorriso al pianto, dalla comicità al dramma, dall’ironia al surreale, che conduce lo spettatore nelle sfere più intime dei sentimenti, delle emozioni, attraverso il mito e la leggenda.

in nome del Papa Re

Grazie all’adattamento curato da Antonello Avallone, che lo stesso Magni ha esaltato come “fedelissimo all’originale e di ugual livello artistico”, concedendo ad Avallone “l’esclusiva” per tutti i suoi film

Una Pelliccetta sfrangiata

Un "noir psicologico a tinte comiche” così lo definisce l’autore, che mantiene la promessa sino in fondo. Un uomo, solo anagraficamente, ha il bisogno di liberarsi di tutte le persone della propria famiglia per non essere trafitto.

Questi Fantasmi

Una commedia scritta nel 1945 ed interpretata da Eduardo De Filippo , l’interpretazione di Avallo  improntata ad un ritmo più moderno, si distingue per l'originale allestimento discostandosi così dall'improponibile paragone con la versione originale.

Cavalleria Rusticana

Un dramma siciliano; passioni, gelosie e onori macchiati tratti da una novella di Giovanni Verga si trasformano in poche battute, uno struggente pianto dei violini e il profumo dei fiori d’arancio

La Governante

La governante Caterina Leher instaura un rapporto dialettico con il siciliano Leopoldo Platania, cattolico e severo capofamiglia, illuso di essersi integrato nella capitale e invece incapace di accettare un’etica diversa.

Il fu Mattia Pascal

Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:- Io mi chiamo Mattia Pascal.”

Secondo Ponzio Pilato

uno spettacolo affascinante, comico, toccante, divertente, che pone molti interrogativi, ricco di dialoghi di sapiente comicità, con un finale che tocca le sfere più intime della sensibilità umana. Lo spettacolo ha debuttato, in estate, con grande successo di pubblico e di critica, al Teatro Romano di Ostia Antica.

RumoriFuoriScena

Una commedia perfetta, nel testo originale, nella traduzione, nell’adattamento, nella regia e nell’interpretazione. Alcuni degli attori che facevano parte della prima versione, sono ancora in scena. Orgogliosamente, dopo quasi diecimila repliche.

L'invisibile che c'è

La vita, si sa, è imprevedibile, ma cosa accadrebbe se lo diventasse anche la morte?
Pochi si sono presi la briga di narrare la storia d’amore tra un figlio e suo padre e questa vicenda ne è intrisa, con semplicità.

Vicini di Stalla

“Vicini di stalla” di Antonio Grosso e Francesco Stella è la storia del Natale come non è stata mai raccontata, vissuta attraverso le divertenti vicende di due pastori. Una storia da ridere… riflettendo, per scoprire alcuni particolari della Natività che nessuno, prima d’ora, aveva mai narrato.

La coscienza di zeno

indaga il confine tra malattia e normalità, tema caro agli scrittori del Novecento che ci trascina verso Pirandello e Joyce, rivelando l’insicurezza e l’angoscia umana e l’opera laboriosa di continuo inganno con cui giustifichiamo noi stessi.
Forse che il segreto della follia stia nel fingere di essere sani?

Ben hur  una storia di   ordinaria periferia

scritto da Gianni Clemente, diretto, con Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Elisabetta De Vivo, affronta il delicato tema del razzismo e del'immigrazione in modo nuovo e brillante.

Grisù Giuseppe e Maria

Consegna Premio Squinternati Stachanov

al GRANDE Drammaturgo Gianni Clementi

Un sacerdote ed il suo strampalato sagrestano, due sorelle pie ma inclini a ficcarsi nei guai, il fascinoso farmacista del paese.

Muratori

un inno d’amore al teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti, comico, imprevedibile, delicato e poetico. Lo spettacolo, divenuto un vero e proprio “cult

Fausto e gli sciacalli

Una vita che si trascina stanca, complicata, priva di soddisfazioni, con il rimpianto per quell'attimo di gloria. Fausto rappresenta un po' ciò che è ed è stato il nostro paese